Vacanze in Italia

Puglia

In Puglia iniziamo la visita nei vicoli stretti e tortuosi del cuore di Bari, dove sorgono i più  importanti edifici Medievali, e prosegue nelle espansioni di impianto regolare che ne hanno fatto una moderna metropoli.
Imboccata la statale Adriatica, si sale poi verso il Gargano e si toccano, in rapida successione, Molfetta, Trani e Barletta. La strada costiera che conduce a Peschici, e deliziosamente panoramica.
Tra una rigogliosa vegetazione, coste alte e rocciose, belle insenature e spiagge si scoprono, infine, pittoresche località della penisola del Gargano.

Viaggiare lungo la Puglia significa immergersi nella più remota antichità, tra le pietre antiche che affiorano ovunque e che mani laboriose hanno trasformato nelle umili 'chiancarelle' dei trulli o nelle possenti costruzioni delle masserie, oggi scenario di una delle proposte agrituristiche più qualificate e interessanti in Italia.
Viaggiare in Puglia vuol dire anche lasciar correre sogni e fantasie, come fece Federico II, il re-poeta che per quei sogni edifico Castel Del Monte. Japigi, greci e romani, bizantini e arabi, normanni, svevi e aragonesi: le popolazioni che hanno abitato la regione nel corso dei secoli hanno lasciato tracce del loro passaggio.
Ecco allora i dolmen e i menhir del Salento, i resti di Canne, le chiese rupestri di Massafra, il barocco di Lecce, le infinite testimonianze di reperti che convivono con i piccoli centri dell'entroterra e della costa, o si mostrano nelle emozionanti e preziose collezioni dei musei.
La bellezza di questa terra e, nondimeno, nelle sue espressioni paesistiche, in quell'ambiente agrario dominato dalle viti e dagli ulivi nei quali sono immersi i trulli della valle d'ltria, o a cui lo sguardo si rivolge per trovare ristoro dal bianco accecante delle case di Ostuni.
È nella distesa della Foresta Umbra, una delle zone boschive più estese del Paese, lungo i litorali che preludono a paesi affascinanti come Peschici e Cisternino, Santa Maria di Leuca e Martina Franca; nei ricchi fondali delle isole Tremiti, nelle oasi naturalistiche di Torre Guaceto e delle Cesine.
È certamente nel piacere della buona tavola, di cui le masserie agrituristiche della Puglia sono interpreti, con piatti e specialista che alternano le tradizioni del mare e della campagna.

Una vacanza in Puglia insieme a i bambini può cominciare alla ricerca del dinosauro perduto: le centinaia di impronte rinvenute nella cosiddetta Valle dei Dinosauri farebbero pensare che non tutti questi giganti della preistoria si siano estinti. Vale dunque la pena setacciare la regione in lungo e in largo in cerca di indizi.
I1 fantomatico "Dino" sarà il filo conduttore di questo avventuroso viaggio. Se lo si cerca lungo i litorali, i potrebbe azzardare l'ipotesi che trovi rifugio in una delle tante grotte celate nell'altopiano: alcune si scorgono molto meglio dal mare, per cui occorre giungervi in barca, mentre altre si possono raggiungere comoda mente in auto. "Dino" potrebbe essere nella Zinzulusa... ma forse l' ha abbandonata da quando ci arrivano troppi turisti; magari lo si può trovar nelle Grotte di Castellana o nella Grotta Tre Porte, in quella dell'Elefaro, perché no, nella Grotta del Cavallo. Purtroppo, pero, in nessuna di queste caverne ci sono tracce. Forse il nostro amico si trovava in una di queste grotte tanto tempo fa per poi allontanarsi via mare e raggiunger qualche isola, le Tremiti per esempio.
Non si dovrebbe trascurare di osservare anche i laghi di Lesina e di Varano se si nota qualche vistosa increspatura potrebbe significare che " Dino" trova in queste acque.
Che dire poi dei sotterranei dei quattro castelli di Federico II ancora esistenti, nei quali "Dino" potrebbe essersi nascosto sventato dalla passione di questo per la caccia: si trovano a Brindisi, a o a Casteldelmonte e a Lucera.
Forse "Dino" si sposta nelle campagne facendo razzie per trovare del cibo, sbriciola le mura delle masserie e scoperchia i tetti a cono dei trulli nei dintorni di Alberobello spinto dalla grande fame.
Tra una ricerca e l'altra si può approfittare per concedersi uno spuntino: un piatto di orecchiette alle cime di rapa, dei taralli o degli ottimi dolci alle mandorle.

Oltre 400 km di coste bagnate dall'Adriatico e dallo Ionio hanno giocato un ruolo non indifferente nella costruzione dell'identità pugliese e questo itinerario attraversa il "tallone" e il "tacco" d'Italia, dall'anfiteatro tarantino fino al Salento, cercando di mettere ordine nel disordine programmatico (anche lessicale: Puglia? Puglie?) che caratterizza la regione.
Dare un volto alla Puglia, nonostante quella sua forma così particolare che la rende immediatamente distinguibile, non e facile; non ci riescono da soli ne gli insediamenti rupestri o l'eredita magnogreca, ne le strade romane o i castelli normanni e svevi, ne l'austero romanico o il ricco barocco che ha in Lecce uno dei suoi massimo trionfi, ne la cronica mancanza d'acqua - siticolosa Apulia, cantava Orazio o la sua abbondanza nel sottosuolo, come dimostra l'immensa rete di grotte sotterranee.
La Puglia ama giocare a nascondino, ma qualcosa della sua natura traspare quando ci si sofferma sulla sua posizione: sospesa tra due mari, e il nostro piccolo Oriente.
Per il resto, la varietà e la stratificazione  di questa terra non fanno che porre nuovi interrogativi al viaggiatore.

La Puglia, grazie alle sue fertili pianure e una zona più ricca, dove si produce la maggior parte dell'olio d'oliva e dei vino italiano.
Le sue città Lecce, Bari,e Taranto sono attivi centri commerciali. Rimasta a lungo sotto l'influenza greca, la regione, godette di un periodo di grande,  splendore durante la dominazione normanna e durante il regno di Federico II che, tornato dalla Germania come imperatore nel 1220 si stabili qui fino alla sua morte, avvenuta trent'anni dopo, trascorrendo soltanto quattro anni lontano dal territorio pugliese.
Gli edifici della regione, soprattutto le chiese e i castelli del nord, sono sorprendenti dal punto di vista architettonico.
I famosi trulli che si trovano nei centro della Puglia, il maestoso barocco di Lecce e l'atmosfera levantina delle sue città di commercianti, completano il quadro di una terra antica, soggetta a numerose influenze provenienti da fuori e dentro la penisola italiana.
La penisola del Gargano in Puglia offre un'incantevole costa.
Più a sud si trova la fertile Pianura del tavoliere, mentre una serie di altipiani (Murge) si estende fino a raggiungere l'arida Penisola salentina e l'Adriatico.

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