Vacanze in Italia

Campania

Come Versailles appendice irrinunciabile di un soggiorno parigino, così Caserta, con la sua Reggia, si pone per Napoli.
Tra le due città campane vi sono pochi chilometri, da percorrere su strade veloci che attraversano il congestionato hinterland partenopeo. Una penitenza tutto sommato lieve, vista l'amenità della meta che prevede oltretutto l'escursione alla medievale Casertavecchia.
Più interessanti, dal punto di vista paesaggistico, gli altri due punti focali dell'itinerario, Capua e Benevento: la prima sorge nella piana del Volturno, terra ; di bonifiche e intensamente coltivata ma non per questo avara di colori e scorci.
La attraversa la Via Appia che si propone ancora oggi come ideale via di penetrazione verso la montuosa plaga del Sannio, dove si trova Benevento.

In assoluta continuità con la tradizione turistica balneare della regione, l'agriturismo campano esprime larga parte della sua migliore offerta in prossimità della costa, che, con la suggestione di panorami unici, garantisce soggiorni indimenticabili. Soprattutto in virtù di una politica di sostegno promossa negli ultimi anni dall'Unione Europea, l'entroterra si e reso protagonista di un atteso risveglio nella proposta di turismo rurale. Benché molte siano le potenzialità ancora non sviluppate, l'agriturismo di qualità della Campania si caratterizza con tutti quegli elementi sufficienti ad attrarre gli appassionati del turismo in campagna: antiche e suggestive masserie agricole riadattate per l'ospitalità, conduzione familiare dell'accoglienza in fattoria, solide tradizioni agricole e gastronomiche e, non ultimo, ma grande, ricchezza e varietà di risorse naturalistiche, archeologiche, storiche e culturali e artigianali.

Per il vostro pernottamento in agriturismo con bambini, la Campania propone vari agriturismi sul mare o in montagna. Se vi sposate in Campania alcuni hanno ristorante con piscina e sono per matrimoni, banchetti o ricevimenti. La Campania e un regione in cui diversi agriturismi permettono di andare a cavallo (maneggio) e di osservare gli animali.

La strada attraversò e superò nuove colline vulcaniche, ove non mi parve di notare che poche rocce calcaree.
Giungemmo infine nella piana di Capua, e poco più oltre Capua stessa, dove ci fermammo per il mezzodì.
Nel pomeriggio una bella campagna uguale ci si schiuse dinanzi, La natura vulcanica del suolo è quanto resta del viaggio in Italia goethiano.
Nei campi sono piantati filari di pioppi, sfoltiti per servir di sostegno alle viti; così. Goethe continuava nelle sue osservazioni un'altra forma di storia che resiste: la vite maritata" al pioppo, un'invenzione romana ancora visibile nelle poche coltivazioni rimaste.
Per il resto il paesaggio di questo itinerario sembra ritagliato in una ciclopica periferia, ma ciò non fa che aggiungere valore a quelle opere che eroicamente resistono più all'incuria che al tempo, continuando, nostro malgrado, quella straordinaria costruzione chiamata memoria.
Soffocato da un'urbanizzazione infelice; il passato riemerge a sprazzi: il nome latino di Campania felix, dovuto alla fertilità del suolo, rimanda alla ricca stagione romana, che vide la fondazione dell'attuale S. Maria Capua Vetere: le altre mete del nostro itinerario, Capua e Benevento, sono invece legate dalla comune matrice longobarda.
Qui più che altrove il connotato sembra essere la dominazione: Normanni, Svevi e poi Angioini, fino ai segni del Settecento borbonico che nella Reggia di Caserta celebrano il proprio trionfo, hanno lasciato tracce consistenti.

L'immagine più emblematica della Campania è il golfo di Napoli: un mare tra i più generosi del Mediterraneo; una città dalla storia gloriosa; una natura vulcanica che ha determinato il destino del luogo.
Da qui lo sguardo si allarga a una terra di varia fisionomia con un mosso sviluppo costiero, pianure  vocate all'ortocultura e all’allevamento, un entroterra collinare e montano rilevante nell'enogastronomia regionale.
L'unicità della regione campana e comprovata dalla fama raggiunta da alcuni prodotti tipici: il pomodoro di San Marzano, la mozzarella di Bufala, i limoni della Costiera Amalfitana e le noci di Sorrento.
Di grande richiamo in Campania le celebrazioni festive, caratteristiche da precisi elementi una grande spettacolarità, un'estetica che predilige l’acceso cromatismo: e gli ornamenti vistosi, una tendenza a orientare comportamenti devozionali, penitenziali, di richiesta e di ringraziamento alla divinità verso un’esplicita teatrilizzazione delle tensioni e dei sentimenti.

Con il Vesuvio a lato e le isole di Capri, Ischia e Procida fronte, offre incantevoli panorami Pompei ed Ercolano, all'ombra d vulcano che le ha distrutte contengono le più eloquenti rovine dell'era romana in Italia.
Per secoli Napoli ha dominato il sud d'Italia. La storia antica della Campania è collegata agli etruschi e ai greci, dei quali si trovano grandiose rovine a Paestum.
Durante il dominio  romano Napoli godette di un periodo di grande prosperità di cui sono rimaste testimonianze archeologiche a Benevento ( e a Santa Maria Capua Vetere.
I dintorni di Napoli, con le ricche pianure ben coltivate, sono offuscati dalla straordinaria bellezza della Costiera Amalfitana e dalla costa del Cilento. Nell'interno montagnoso, remoto e poco visitato, si trovano piccole città, fondate dai greci e ampliate dai romani, spesso abbandonate durante le epidemie di malaria e gli attacchi dei saraceni.

Pernottamento - Campania

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